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Descrizione
IL VICESINDACO
PREMESSO che con nota del Centro Funzionale Multirischi dell'ARPACAL (Agenzia Regionale per la
Protezione dell'ambiente della Calabria) ha emesso il Messaggio di Allertamento Unificato Protocollo -
Aoo REGCAL - Prot. N. 214800 del 15.03.2026 - N. documento: 93 15.03.2026 13:30 - che indica livello
di allerta ARANCIONE per la zona 4 in cui ricade il Comune di Seminara, per criticità idrogeologica –
idraulica e temporali per la giornata del 16/03/2026 con inizio alle ore 00:00 e fino alle ore 24:00 << sono
possibili fenomeni temporaleschi che potrebbero evolvere in nubifragi anche persistenti con conseguenze
rilevanti nonché fenomeni di esondazione in corrispondenza dei fiumi con bacino idrografico di rilevanti
dimensioni >>;
CONSIDERATO CHE: le condizioni meteo sopra riportate interessano tutto il territorio comunale e
possono arrecare grave pericolo all’incolumità pubblica; sono previste "precipitazioni da sparse a diffuse
con quantitativi cumulati da moderati fino a localmente elevati", accompagnate da "intensa attività
elettrica" e temporali di forte intensità; sono attesi venti di burrasca con rinforzi fino a burrasca forte o
tempesta, che possono determinare la caduta di alberi, rami e strutture temporanee; il quadro
meteorologico risulta in rapido peggioramento con fenomeni che si protrarranno per l'intera giornata del
16 marzo 2026;
ATTESO che l’allarme è verosimilmente legato alla criticità idrogeologica – idraulica e temporali per la
giornata del 16 marzo 2026, con inizio alle ore 00:00 e fino alle ore 24:00;
EVIDENZIATO che le condizioni meteo sopra riportate interessano tutto il territorio comunale e
possono arrecare grave pericolo all’incolumità pubblica;
PRESO ATTO CHE: - Il D.lgs. 2/1/2018 n. 1 (codice della protezione civile) agli articoli 3 e 6
riconosce il Sindaco come Autorità Locale di Protezione Civile con autonomi poteri di intervento a tutela
della popolazione; - La Legge 267/2000 all’art. 50 assegna al Sindaco l’esercizio delle funzioni
attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge; - Il D.lgs.
2/1/2018 n. 1 (codice della protezione civile) all’art. 7 statuisce che ai fini dell’attività di protezione civile
gli eventi emergenziali si distinguono in: Emergenze connesse con eventi calamitosi di origine naturale o
derivanti dall’attività dell’uomo che possono essere fronteggiati mediante interventi attuabili dai singoli
Enti e Amministrazioni competenti in via ordinaria; Emergenze connesse con eventi calamitosi di origine
naturale o derivanti dall’attività dell’uomo che per loro natura o estensione comportano l’intervento
coordinato di più Enti o Amministrazioni e debbano essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari da
impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo; Emergenze di rilievo nazionale connesse con
eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall’attività dell’uomo che in ragione della loro intensità o
estensione debbono con immediatezza di intervento essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari da
impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo ai sensi dell’art. 24;
VISTO l’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833;
VISTA la direttiva 11 maggio 1997 (Metodo Augustus) del Dipartimento della Protezione Civile presso
la Presidenza del Consiglio e della Direzione Generale della Protezione Civile e dei Servizi antincendi
presso il Ministero dell’Interno;
VISTO l’art. 108, lettera c, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; VISTO il decreto legge 7
settembre 2001, n. 343, convertito con modificazioni dalla legge 9 novembre 2001, n. 401; VISTA la
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente gli “Indirizzi operativi per la gestione
delle emergenze” del 3 dicembre 2008, in cui si definisce necessaria, per la prima risposta all’emergenza,
l’attivazione di un Centro Operativo Comunale (C.O.C.) dove siano rappresentate le diverse componenti
che operano nel contesto locale;
VISTE le indicazioni operative, del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016,
contenenti “Metodi e criteri per l’omogeneizzazione dei messaggi del sistema di allertamento nazionale
per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico e della risposta del sistema di Protezione Civile”;
VISTO il D.lgs. n. 1 del 2.1.2018 (Codice della Protezione Civile);
VISTO il D.lgs. 6 febbraio 2020, n. 4,(modifica al Codice della Protezione Civile);
RITENUTO che per il raggiungimento di tali obiettivi si rende oltremodo necessario:
1. individuare i vari responsabili delle funzioni di supporto in emergenza;
2. garantire il coordinamento delle attività volte a fronteggiare l’emergenza stessa;
RILEVATO CHE, in linea generale, in ogni caso, al verificarsi di una situazione di emergenza, la
normativa di comparto assegna al Sindaco un ruolo da protagonista in tutte le attività di protezione civile (prevenzione, soccorso e superamento dell'emergenza); il Sindaco è la persona/istituzione che il cittadino
riconosce quale massimo riferimento locale; il Sindaco, Autorità comunale di protezione civile e
responsabile primo delle attività volte alla salvaguardia dell'incolumità pubblica e privata, al verificarsi di
una situazione d'emergenza ed acquisite le opportune e dettagliate informazioni sull'evento assume la
direzione dei servizi di soccorso e assistenza alla popolazione colpita ed adotta i necessari provvedimenti;
in ragione della normativa statale e regionale vigente per il corretto espletamento delle responsabilità ad
esso affidate, ogni Sindaco ha il dovere di dotarsi di una struttura operativa in grado di assisterlo nelle fasi
preventive ed organizzative del sistema comunale di protezione civile nonché nelle fasi operative volte al
superamento dell'emergenza. In Particolare si ricordano le principali incombenze ascritte alle competenze
e responsabilità del Sindaco: a. Organizzare una struttura operativa comunale (tecnici comunali, volontari,
imprese, ecc.) per assicurare i primi interventi di protezione civile con particolare riguardo a quelli
finalizzati alla salvaguardia della vita umana; b. Attivare, anche attraverso il Volontariato, i primi soccorsi
alla popolazione e gli interventi urgenti necessari a fronteggiare l'emergenza; c. Fornire adeguata
informazione alla cittadinanza sul grado di esposizione al rischio ed attivare opportuni sistemi di allerta;
d. Provvedere alla vigilanza sull'insorgere di situazioni di rischio idrogeologico o di altri rischi specie in
presenza di ufficiali comunicazioni di allerta, adottando le necessarie azioni di salvaguardia della
pubblica e privata incolumità; e. Assicurare una reperibilità finalizzata in via prioritaria alla ricezione di
comunicazioni di allerta; f. Individuare siti sicuri da adibire al preventivo e/o temporaneo ricovero per la
popolazione esposta, attivando se del caso sgomberi preventivi.
RITENUTO CHE per il raggiungimento di tali obiettivi, sussistano le condizioni, in via cautelativa, per
adottare eventuali provvedimenti immediati a tutela della salute pubblica per cui è necessario l’attivazione
del centro operativo comunale (C.O.C.);
RAVVISATA, pertanto, la necessità di procedere all’attivazione del centro operativo comunale presso la
sede dell’UTC sita in Seminara presso il Palazzo Comunale di Piazza Vittorio Emanuele III – Recapiti
telefonici: 348.7901483(Sindaco) >>> 327.4587523 (Vice Sindaco) >>> 338.2758838 (Responsabile
UTC) - per la direzione ed il coordinamento dei servizi di monitoraggio dei punti sensibili del territorio,
nonché per l’eventuale soccorso e assistenza alla popolazione, segnalando alle Autorità competenti
l’evolversi degli eventi e dell’eventualità conseguenti all’emergenza,
ORDINA
▪ l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC), presso la casa comunale sita in Seminara presso il
Palazzo Comunale di Piazza Vittorio Emanuele III;
▪ alla luce del vigente Piano Comunale di Protezione Civile che, sinteticamente, individua i Responsabili
pro-tempore delle singole funzioni sotto elencate:
1) UNITA’ DI COORDINAMENTO – SINDACO; 2) FUNZIONE SANITA’ ASP DI COMPETENZA;
3) FUNZIONE VIABILITA’ E VIGILANZA – POLIZIA LOCALE;
4) FUNZIONE TECNICA/MANUTENTIVA – SETTORE IV SERVIZI TECNICI E MANUTENTIVI;
5) FUNZIONE ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE – ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO.
COMUNICA
che i numeri di telefono ed i recapiti di riferimento del COC attivato presso la casa comunale, sito in
Seminara – Piazza Vittorio Emanuele III, sono i seguenti: Tel: 0966.317004 – Fax: 0966.317560 Email:
ufficio.tecnico@comune.seminara.rc.it >>> PEC: ufficiotecnico.seminara@asmepec.it >>> PEC:
protocollo.seminara@asmepec.it; Cellulari: 348.7901483 (Sindaco) >>> 327.4587523 (Vice Sindaco)
>>> 338.2758838 (Responsabile UTC).
DISPONE
la notifica della presente Attivazione:
Alla Prefettura di Reggio Calabria;
al Commissariato di PS di Palmi;
Alla Stazione Carabinieri di Seminara;
Al Comando Carabinieri Forestali di Sant’Eufemia d’Aspromonte;
Alla Polizia Locale di Seminara;
al Responsabile del Settore IV Servizi Tecnici e Manutentivi del comune di Seminara;
Al Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Reggio Calabria – Palmi;
Al COM di Palmi; Alla Protezione Civile Regionale.
Dalla Residenza Municipale, 15 marzo 2026
IL VICE SINDACO
F.to Gregorio Garzo
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Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026, 18:20