Descrizione
Le normative nazionali e regionali permettono lo smaltimento dei residui di olive solo tramite tecniche di spandimento controllato, garantendo tracciabilità e rispetto delle quantità di distribuzione sul suolo, per evitare accumuli e dispersioni che potrebbero compromettere l'ambiente e l'inquinamento delle acque. In caso di irregolarità, si rischiano sanzioni sia penali che amministrative, portando alla chiusura delle attività illegali e al sequestro di terreni. L'attività di prevenzione verrà supportata dall'utilizzo di droni permettendo un monitoraggio efficace delle aree periurbane, rurali e agricole. Questi controlli individueranno invasi utilizzati per lo sversamento illegale di sostanze derivanti dalla lavorazione delle olive, evitando il rischio di gravi ripercussioni per il suolo e le falde acquifere.
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Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2026, 09:27